La resa dei conti. A Ballarò si parla dell’ultima settimana di una campagna elettorale scossa da arresti e inchieste ma sempre tutta centrata sui temi dell’economia e del fisco.
Il talk-show condotto da Giovanni Floris questa volta va in onda di domenica e ospita il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, il segretario del Pdl Angelino Alfano, il candidato presidente della Lombardia per il centro-sinistra Umberto Ambrosoli, l’economista Marina Brogi, il direttore dell’Espresso Bruno Manfellotto, il direttore di Panorama Giorgio Mulè. Niente Crozza in copertina, sostituito dalla Luca e Paolo.
23.41 Chiude questa puntata di Ballarò Zygmunt Bauman. I politici in studio non hanno entusiasmato. Quasi ci riesce lui con il suo commento sulle dimmissioni del Papa.
Zygmunt Bauman a Ballarò… con Casini e Alfano in studio: un po’ come se a Sanremo ci fossero stati Modà e Mengoni con i Led Zeppelin.
— Mauro D’Amico (@mdamico1) 17 febbraio 2013
Bauman é un grande, ma trasmetterlo alle 23:40 ti accompagna direttamente in fase rem senza passare dal via. #ballarò
— Alessandro Menabue (@AleMenabue) 17 febbraio 2013
Ma segnaliamo anche il tweet più retwittato con hashtag #Ballarò.
Vedi #Ballaròe capisci xche’ tanti votano grillo!!!
— Flavio Briatore (@BriatoreFlavio) 17 febbraio 2013
22.57. La discussione si accende un po’ e anche la piazza digitale comincia a scaldarsi. Ma se nella prima parte del programma era un’interferenza a catturare l’attenzione di chi segue il programma su twitter, nella seconda è soprattutto la claque di Alfano. Mentre i soldi del Lussemburgo stimolano la discussione più del resto.
Cerco un fidanzato lussemburghese con cui fare una carrettata di figli. #ballarò
— Ladydedalus (@Ladydedalus) 17 febbraio 2013
@g_ferraris Fare un paragone di qualsiasi tipo con un posto come il Lussemburgo è intellettualmente disonesto a prescindere. #Ballaró
— Antonio Talia (@AntonioTalia) 17 febbraio 2013
@raiballaro ad avere la sede sociale in Lussemburgo non sono i piccoli imprenditori ma tra i primi ci sono i Fondi dellle Banche Italiane !
—Chicco Iacobucci (@_iacobucci) 17 febbraio 2013
A #Ballarò La #corruzione si sposa con la #elusione e l’evasione fiscale delle holding con sede fiscale in Lussemburgo.
— Mario Pagano (@passerdelicie) 17 febbraio 2013
Le marionette dietro Alfano a #Ballaró sono proprio il simbolo dell’Italia di merda.
— ciro pellegrino (@ciropellegrino) 17 febbraio 2013
22.30 Gli interventi in studio sul caso Finmeccanica. Il tema magistratura, corruzione e politica non scalda tantissimo, complici anche gli interventi sottotono degli ospiti in studio. E non convincono troppo nemmeno le tesi sulla priorità dell’interesse nazionale. Nemmeno tra virtuosi della Realpolitik.
#ballarò comunque che un partito abbia il terrore della magistratura la dice lunga sull’onestà dei politici
— Simone (@Simone_Dela) 17 febbraio 2013
chi fa impresa sa benissimo che le tangenti esistono a tutti i livelli e in tutti i paesi…da lì a definirle normali ne passa però #ballarò
— Luca Berera (@Lucberera) 17 febbraio 2013
#Ballarò Gentile #florisda cittadina che paga per la irresponsabilita’ di altri invoco la responsabilità’ civile dei politici
— Rita Silano (@RitaSilano) 17 febbraio 2013
21.55 La copertina muta di Luca e Paolo piace.
Maiuscoli
— nomfup (@nomfup) 17 febbraio 2013
#ballaro geniali Luca e Paolo, geniali
— claudio de bei (@claudiodebei) 17 febbraio 2013
Vedi che il silenzio è bellissimo? Luca e Paolo #Ballarò
— roberta caffaratti (@caffara) 17 febbraio 2013
Fantastici Luca e Paolo. (Lasciano quell’amaro in bocca, tipico delle verità paradossali.)#Ballarò
— Baciamiba (@Baciamiba) 17 febbraio 2013









